• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
sabato 24 Ottobre 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona
No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio vittime violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database abusi sessuali del clero
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio vittime violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database abusi sessuali del clero
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Barbara Blaine: “Oggi la Chiesa è più sicura ma servono le condanne”

Redazione WebNews by Redazione WebNews
6 Giugno 2016
in World
Reading Time: 3 mins read
A A

La fondatrice della Snap fu molestata da un prete negli Stati Uniti a dodici anni

di ARTURO ZAMPAGLIONE

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

NEW YORK – “Dal Vaticano arrivano solo parole e promesse, invece di azioni concrete per rimediare alla vergogna”. Barbara Blaine, fondatrice e presidente della Snap (Survivors network of those abused by priest), la più grande associazione americana (e mondiale) delle vittime degli abusi sessuali nella chiesa, non esulta affatto per l’ultimo “motu proprio” di Papa Francesco.

“Sono triste, scettica, delusa”, dice la Blaine, che fu molestata da un sacerdote quando aveva appena 12 anni.
La mobilitazione contro i preti pedofili è partita proprio negli Stati Uniti, dove, secondo gli ultimi dati di
bishopsaccountability. com, 6.528 religiosi sono stati accusati di molestie (il 5,6 per cento del numero totale di sacerdoti) e le vittime superano quota 100mila. Ci sono state migliaia di cause giudiziarie, manifestazioni di protesta, indagini giornalistiche, mentre molte diocesi sono state costrette ad avviare le procedure fallimentari dopo aver pagato miliardi di dollari di risarcimento. Le associazioni delle vittime, a cominciare dalla Snap, sono sempre state una spina nel fianco per il Vaticano.

Barbara Blaine, perché tanto scetticismo? Non è forse un tentativo, quello di Papa Bergoglio, di rendere più spedite le azioni contro i vescovi che hanno nascosto e protetto i preti pedofili?
“Non è una questione di procedure giudiziarie, ma di volontà. Nel settembre scorso, sull’onda dell’indignazione e delle cause giudiziarie, il Papa decise l’istituzione di un tribunale ad hoc per processare i vescovi. A parte il fatto che dovrebbero essere la polizia e i magistrati, non il Vaticano, a compiere le indagini e a punire i colpevoli, che cosa è successo in questi nove mesi? Nulla. Tutto è rimasto fermo, come prima. Nessuno è stato punito”.

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

Ma che cosa avrebbe potuto fare il Vaticano?
“Come Sommo Pontefice, il Papa è come un monarca assoluto: ha il diritto di agire da solo, senza aspettare pareri o tribunali, come succede in tante altre occasioni quando qualche vescovo si discosta della linea della Chiesa. Basterebbe quindi che Francesco punisse subito, senza indugi, i vescovi complici dei pedofili e stabilisse il principio che, così come le donne e gli uomini sposati non possono diventare sacerdoti, anche i molestatori devono lasciare l’abito talare. Solo un’azione del genere potrebbe sconfiggere il nostro scetticismo e proteggere davvero i bambini nell’ambito della chiesa”,

Non negherà, tuttavia, che negli ultimi anni sono stati fatti molti passi avanti, almeno negli Stati Uniti.
“Sì, la Chiesa è più sicura, grazie a tante vittime che hanno avuto il coraggio di superare la vergogna e denunciare i carnefici. Ma non basta. Dobbiamo fare di più per far rimarginare le ferite, soprattutto psicologiche. E occorre segnalare le ricorrenti ipocrisie del Vaticano”.

Ipocrisie? Può farci degli esempi?
“Purtroppo non mancano: cominciamo dal vescovo Robert Finn di Kansas City? Nel 2012 Finn fu condannato da un tribunale americano per non aver denunciato subito alla polizia, pur essendone a conoscenza, un sacerdote della diocesi che aveva scattato foto porno ad alcuni ragazzini. A dispetto della condanna, il vescovo è rimasto in carica per altri due anni: poi si è semplicemente “dimesso” dall’incarico, non è stato certo punito. E continua a conservare i privilegi”.

Un altro esempio?
“Lo avete adesso a Roma ed è persino più eclatante: quando era arcivescovo di Boston, il cardinale Bernard Law aveva nascosto alle autorità le malefatte di dozzine di sacerdoti. Alla fine è stato costretto

ad andarsene da Boston, ma non ha dovuto rinunciare alla toga cardinalizia e gli è stata persino affidata la Basilica di Santa Maria Maggiore. E adesso, sotto Papa Francesco, il cardinale vive ancora nel Palazzo della Cancelleria all’ombra del Vaticano “.

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/06/05/news/barbara_blaine_oggi_la_chiesa_e_piu_sicura_ma_servono_le_condanne_-141346836/

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Puniremo i preti pedofili, rimuoveremo i vescovi negligenti. Ma per ora l’unica linea dura è solo nei confronti delle vittime.

Next Post

Don Antonello Tropea condannato per pedofilia

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

No Content Available
Next Post
tropea 1 2

Don Antonello Tropea condannato per pedofilia

20190329 123022 1F5B2C20

Denunce, abusi e cacciate dei vescovi. Ecco le novità del motu proprio di Bergoglio

tropea 1 2

SESSO CON MINORI: SACERDOTE CONDANNATO A 4 ANNI DI CARCERE

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio vittime violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database abusi sessuali del clero
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy