• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
Rete L'ABUSO
Tesseramento 2026
lunedì 26 Ottobre 2026
  • Login
  • Register
No Result
View All Result
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Stupro di gruppo in Calabria, la Cassazione: “Suore e preti non possono tacere”

Redazione WebNews by Redazione WebNews
15 Febbraio 2017
in Calabria
Reading Time: 2 mins read
A A

Un anno di reclusione per suora e prete ‘complici’. Dura condanna al mondo della Chiesa per il silenzio mantenuto sul branco che violentò la ragazzina.

ROMA – Per tre anni è stata costretta, a volte con una pistola infilata in bocca, a farsi violentare da ragazzi del paese. Alcuni di loro erano sposati, fidanzati e ‘rispettati’ per i rapporti con la criminalità organizzata. La Chiesa a cui la giovane si era rivolta chiedendo aiuto l’ha tradita. Coprendo i suoi aguzzini. La Corte di Cassazione dopo diciotto anni le restituisce giustizia. Preti e suore non possono tacere o dire il falso quando sono interrogati dai magistrati, invocando il segreto ‘professionale’, se sono venuti a conoscenza di fatti penalmente rilevanti nell’ambito della loro attività sociale di assistenza ai soggetti deboli che, sebbene rientri nella generica “missione” degli ecclesiastici, “non rientra certamente nell’esercizio diretto della fede religiosa”, unico ambito per il quale è concesso, per le norme concordatarie del 1985, di evitare di rispondere. Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazioni, depositate oggi, in base alle quali lo scorso 15 dicembre la Suprema Corte ha confermato le condanne a un anno di reclusione ciascuno con pena sospesa.

Pena inflitta per il reato di falsa testimonianza, nei confronti del parroco Antonio Scordo e della suora Cosima Rizzo che negarono di aver saputo delle violenze sessuali subite da Annamaia Scarfò, che si era affidata alla loro ‘protezione’, ad opera di un branco di ragazzi – dei quali tacquero i nomi – in Calabria, a San Martino di Taurianova, quando la donna che oggi ha 31 anni, e vive sotto protezione, era appena tredicenne. Il segreto confessionale – afferma la Cassazione contestando la tesi difensiva dei due imputati condannati alla stessa pena sia in primo grado dal Tribunale di Palmi che in secondo dalla Corte di Appello di Reggio Calabria nel 2016 – non può “investire qualsiasi conoscenza dell’ecclesiastico bensì riguarda solo quella acquisita nell’ambito di attività connesse all’esercizio del ministero religioso”, e dunque non ‘copre’ tutte le “confidenze” delle quali viene a conoscenza.

La Cassazione ha totalmente condiviso la ricostruzione della vicenda fatta dalla Corte di Appello che ha accertato che Annamaria si era rivolta al parroco “per ragioni diverse da quelle dell’esercizio dell’attività religiosa“, perché in lui vedeva una “autorità morale” che è “il riconoscimento proprio di quella funzione ‘sociale’ che, nel caso in questione, aveva svolto” don Antonio Scordo. I supremi giudici escludono che le sentenze sulla responsabilità penale di questi due religiosi abbiano “limitato” il diritto al segreto dell’ecclesiastico relegandolo al solo “segreto confessionale” dal momento che la Corte di Appello “in un più ben ampio discorso” ha escluso innanzitutto “che si fosse trattato di una ‘confessione’ da parte della vittima che, appunto, era vittima e non aveva peccati da confessare”. Ed è escluso che il segreto “ministeriale” possa essere ampliato “sino a ricomprendervi una qualsiasi forma di confidenza” fatta a chi veste la tonaca mente incarna un ruolo ‘sociale’. Annamaria è stata costretta a lasciare il suo paese dopo le condanne dei violentatori per le intimidazioni ricevute dai familiari del ‘branco’ al quale si ribellò, cercando aiuto dal parroco, quando temette che anche la sorellina minore potesse finire vittima delle stesse violenze.

https://www.quicosenza.it/news/in-evidenza/137359-stupro-di-branco-in-calabria-la-cassazione-suore-e-preti-non-possono-tacere

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Non è Lussuria

Next Post

“Le scuse non ci bastano. E la Chiesa non ha punito 130 sacerdoti pedofili”

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Don Roberto Mastro 1080x675 1
Calabria

Catanzaro, parroco accusato di abusi su minori. E’ fuggito all’improvviso tre anni fa

by Redazione WebNews
29 Novembre 2013

di EMILIO GRIMALDI - La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per don Roberto Mastro,...

Read moreDetails
manifestovescovomilito

Il manifesto-choc contro il vescovo: “Vattene e lasciaci vivere in pace”

22 Maggio 2016
unnamed

Don Roberto Mastro, il dottor Jekyll a processo per abusi su 17 minori di 14 anni

15 Aprile 2014
pretesacerdote 1280x720 1

Gioia Tauro, prete arrestato per pedofilia: vescovo sapeva. “Non parlare con i carabinieri”

19 Dicembre 2015
Collare

Esistenza devastata da un orco, ora cerca altre vittime del prete pedofilo

29 Aprile 2019
prete pedofilia pedofilo sacerdote 2 735x400 1

Soverato (CZ) don A.G.S.M. prosciolto per prescrizione

29 Luglio 2010
2018 don antonello tropea

“Se te lo fai leccare ti regalo 50 euro… 100 per tutto il resto”….

19 Dicembre 2015
Next Post
ZANARDI

"Le scuse non ci bastano. E la Chiesa non ha punito 130 sacerdoti pedofili"

592179930770951d2e19ff4d88a3ef9b

Cassazione: «Preti e suore non possono tacere su stupri»

l preti pedofili la chiesa svizzera risarcisce le vittime dei reati caduti in prescrizione 78si

Preti pedofili, la Chiesa svizzera risarcisce le vittime dei reati caduti in prescrizione

download 1

No,Caro Papa Francesco, non pianga…

DPT7OL4BWFDWZHJJYIFYDGHGOE

Sospendono l’istituto Provolo di Mendoza fino a che si avrà una sentenza per i casi di abuso

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

Navigate Site

  • #ItalySpotlight-L’INCHIESTA ITALIANA
  • Associazione Sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • Fai spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
  • Federico Tulli, l’approfondimento
  • Gli autori del blog
  • Il Punto della Rete L’ABUSO
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI PERSONALI
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria
  • L’archivio storico del portale
  • Newsletter
  • Notizie tematiche sulla pedofilia nel clero dall’Italia e dal mondo
  • Osservatorio permanente sui crimini sessuali commessi dal clero
  • Osservatorio permanente sui crimini sessuali del clero
  • Portale dei servizi dell’Associazione
  • Portale dell’Associazione
  • Privacy policy
  • Strutture e Server ViaWeb
  • Sviluppatori – TEST PAGE
  • Test tecnico di coerenza

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?
Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required.
Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.